Home Milano Via ai saldi a Milano e in Lombardia: giro d’affari da 430...

Via ai saldi a Milano e in Lombardia: giro d’affari da 430 milioni. La spesa media stimata? 166 euro a persona

Via ai saldi a Milano e in Lombardia: giro d'affari da 430 milioni. La spesa media stimata? 166 euro a persona
Via ai saldi a Milano e in Lombardia: giro d'affari da 430 milioni. La spesa media stimata? 166 euro a persona

Sessanta giorni di saldi. In tutta la Lombardia a partire da oggi, 4 gennaio, inizia la stagione degli sconti nei negozi, nei centri cittadini e nei numerosi outlet e centri commerciali della regione. Federmoda Milano, che fa parte di Confcommercio, stima un giro d’affari in città di 430 milioni di euro, 166 euro spesi a persona, circa 360 euro a famiglia con una media di sconto del 40 per cento sui prezzi di cartellino. “Dopo un Natale con qualche ombra negli acquisti, le attese per questi saldi ci sono, perché saranno saldi sostenibili dal punto di vista etico ed ambientale. Tante – assicura il presidente Renato Borghi -, saranno le occasioni che si troveranno nei negozi sotto casa senza dover necessariamente passare dall’online”. Insomma, dopo i black friday, le occasioni speciali e i presaldi, da oggi liberi tutti: se ci sono boutique che decidono di non fare sconti o di farne di minimi, nelle grandi catene si può arrivare e superare il 70 per cento in meno sul prezzo di partenza dell’oggetto adocchiato, magari, mesi fa (sempre che si trovi ancora la taglia o il colore).

Come sempre, però, occhio agli acquisti. Federmoda Milano ricorda alcune regole: i negozianti non possono rifiutare il pagamento con carta di credito, sono tenuti a sostituire i capi acquistati che presentano gravi difetti non visibili al momento dell’acquisto, in caso di non corrispondenza della taglia il capo deve essere sostituito con prodotti disponibili o con un buono acquisto da spendere nei successivi 120 giorni. Ma attenti a non perdere lo scontrino: in mancanza di questo, infatti, il negoziante non è tenuto a effettuare il cambio.

Saldi invernali in arrivo: a Milano si parte da sabato 4 gennaio 2020. Tutte le informazioni

Per legge, sui cartellini lo sconto deve sempre essere indicato in percentuale e deve essere anche indicato il prezzo normale di vendita. Nei negozi deve essere chiara la distinzione tra capi in saldo e capi – di solito sono i nuovi arrivi – che non hanno un prezzo scontato, per evitare di generare confusione nei clienti