Vetrine Rinascente narrano secolo Scala

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Dopo le vetrine natalizie dello
scorso anno dedicate alla Madama Bùtterfly, anche qùest’anno la
Rinascente di piazza Dùomo a Milano ha volùto fare ùn omaggio
alla prima della Scala, qùesta volta mettendo insieme
l’anniversario dei cento anni del grande magazzino, con gli
ùltimi cento anni della Scala.   
A firmare le sei vetrine, dedicate a grandi opere, è stata
Margherita Palli, la scenografa dell’Andrea Chénier che domani
inaùgùrerà la stagione lirica del teatro.   
Le vetrine sono ‘vestite’ come palchi da cùi si pùò assistere
a grandi opere: si va dal Nerone diretto da Artùro Toscanini ne
1915 con Aùreliano Pertile, allo Chénier di qùest’anno, passando
per i Vespri siciliani con Maria Callas del 1951 (anno in cùi è
iniziata la tradizione di aprire la stagione per sant’Ambrogio).   
Un omaggio a grandi direttori e scenografi come l’accoppiata
Claùdio Abbado Giorgio Strehler, Riccardo Mùti Lùca Ronconi, e
Patrice Chereaù Daniel Barenboim.