Un successo l’Antigone al Sociale: quante similitudini con la politica moderna foto

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L’Antigone di Sofocle messa in scena dalla compagnia ATIR Teatro Ringhiera è uno spettacolo calamita. Il sipario si è aperto e dopo un’ora e trenta minuti i presenti erano seduti ancora con la stessa concentrazione e partecipazione, nessun calo di attenzione. Questa è stata la prima nazionale al teatro sociale di Bergamo nella serata di giovedì 17 gennaio. Come una vera polis, quando il Sociale è chiamato ad esprimersi, il Sociale risponde: attori e regista sono stati salutati da sinceri applausi del pubblico in sala.

Ogni scelta fatta per l’allestimento conferma l’amore e il rispetto infinito di Gigi Dall’Aglio per l’antichità. “Quello nato più di duemila anni fa è un teatro politico – ha detto Dall’Aglio – è il teatro della polis”.  “È straordinario leggere il testo di Sofocle – continua il regista – e chiedersi: ma è stato scritto secoli fa o l’altro ieri?”. C’è un’incontestabile Verità in queste parole. “Antigone” dà concretezza ai dilemmi risolti dell’uomo. È più forte la legge dello Stato, scritta, o la legge morale, non scritta?

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