Termina il distanziamento sociale sui treni ad alta velocità

Termina il distanziamento sociale sui treni ad alta velocità

Termina il distanziamento sociale sui treni ad alta velocità 

Il contesto è evidente già presso la stazione centrale di Milano, una delle più frequentate dai pendolari italiani e non solo, oltretutto in questo periodo estivo, dove cominciano le tanto agognate ferie per molte persone. Infatti, la stazione è decisamente molto affollata oggi e ciò desta preoccupazione. Dalla data odierna infatti, sui treni ad alta velocità non esiste più l’obbligo di distanziamento tra un posto a sedere e l’altro adiacente ad esso.

Quindi, tutti i posti a sedere sono occupati al 100%. Rimane comunque l’obbligo di avere indosso la mascherina sanitaria sul volto e di cambiarla ogni 4 ore, così come la misurazione della temperatura corporea ed un autocertificazione da parte dei viaggiatori stessi, dove si dichiara di non essere in quarantena obbligatoria e di non essere positivi al virus Covid-19.

Stiamo parlando di una decisione che desta molta preoccupazione nel comitato tecnico scientifico del governo italiano ma pure tra i viaggiatori stessi. Da oggi quindi, in stazione centrale non c’è più l’obbligo di distanziamento sociale sull’alta velocità, però il virus non è ancora scomparso. Tutto è in conformità all’ordinanza della regione Lombardia che prevede appunto che i posti possono essere occupati al 100% sia dalle persone residenti in Italia, sia da quelle che provengono dai paesi dei Balcani, come la Romania.

Oltre alla stazione centrale di Milano, pure in altre grandi stazioni italiane come a Roma Tiburtina, sono stati attivati dei centri di controllo per la prevenzione del virus Covid-19 ma intanto, dei 18 casi positivi nelle ultime 24 ore registrati in Italia è stato verificato che 4 provengono da altre regioni e 5 appunto sono casi cosiddetti di importazione da paesi limitrofi al nostro.

Sotto stretta osservazione ci sono non solo le provenienze dai paesi dei Balcani come Romania e Bulgaria ma ora ci sono pure quelle dall’Ucraina data l’elevata incidenza dei contagi presso questo paese. Intanto, il numero delle persone in viaggio questi giorni per raggiungere le mete di villeggiature è aumentato notevolmente ed il pericolo di un aumento dei contagi è molto alto.

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