Tardo pomeriggio d’inverno: è l’ora dei topi d’appartamento

Tardo pomeriggio d’inverno: è l’ora dei topi d’appartamento
Tardo pomeriggio d’inverno: è l’ora dei topi d’appartamento

Lecco, 13 gennaio 2020 – I ladri preferiscono “lavorare” il venerdì pomeriggio, soprattutto nella zona del Meratese. In base alla mappa degli orari e dei luoghi in cui vengono messi a segno i colpi nelle abitazioni in provincia, voluta dal prefetto Michele Formiglio, emerge che la fascia più a rischio sgradite visite dai soliti ignoti è quella tra le 17 e le 20, specialmente del venerdì, mentre il mese peggiore è dicembre e la zona rossa più presa di mira è la Brianza. Delle circa 1.300 razzie in casa denunciate nel 2019, in calo di oltre il 20% rispetto al 2018, quasi 300 sono state compiute appunto tra il tardo pomeriggio e la prima serata, 215 di venerdì e 200 solo a dicembre. I paesi più tartassati sono quelli dell’hinterland meratese, ma anche di Casatese e Oggionese, Costa Masnaga e limitrofi, Valmadrera, Galbiate, Civate, Calolziocorte e Olginate e in parte Lecco, che si estendono lungo la ex Statale 36, la provinciale 51 La Santa, la provinciale 342 Briantea Como – Bergamo e la Superstrada, cioè le strade principali che all’occorrenza diventano agevoli e rapide vie di fuga per i topi di appartamento.

L’altra fascia oraria più battuta dai ladri è tra le 14 e le 17, seguita da quella del mattino tra le 9 e mezzogiorno, quando i legittimi inquilini sono assenti insomma. Dopo il venerdì pure il sabato è da bollino rosso. Tra i mesi neri ci sono poi gennaio e novembre. Di contro l’ora in cui si può stare più tranquilli è quella di cena tra le 20 e le 22, se di martedì e a maggio ancora meglio. La stragrande maggioranza delle denunce vengono raccolte dai carabinieri. Per analizzare la situazione e ordinare le contromosse il prefetto ha chiamato a rapporto il vicecomandante provinciale dei carabinieri colonnello Claudio Arneodo, il questore Filippo Guglielmino e il comandante provinciale della Finanza, colonnello Claudio Cussotto. “Nel 2019 è stata registrata una significativa contrazione del numero dei furti commessi e un contemporaneo aumento dell’incidenza percentuale di quelli dei quali sono stati scoperti gli autori, a conferma dell’efficacia delle strategie di prevenzione e contrasto messe in campo”, rassicura intanto il prefetto, tramite il capo di gabinetto Marcello Nicoletti, annunciando un’ulteriore controffensiva che passa da più telecamere, pattugliamenti a largo raggio e insieme il coinvolgimento dei cittadini con i gruppi di controllo di vicinato.