Tar Palermo annulla provvedimento di diniego di concessione in sanatoria

Tar Palermo annulla provvedimento di diniego di concessione in sanatoria

Tar Palermo annulla provvedimento di diniego di concessione in sanatoria 

La sig.ra L. S., dopo aver acquistato un
immobile ad un’asta giudiziaria, a seguito di vendita fallimentare, richiedeva,
ai sensi dell’art. 40 comma 6 della L. 47/1985, la sanatoria edilizia per
talune opere ivi realizzate dal precedente proprietario in assenza di titolo
edilizio, al fine di sanare l’abuso ed adibire l’immobile esclusivamente ad
abitazione privata.

Il Comune, sciolto per mafia, riteneva di dover richiedere la
certificazione antimafia necessaria ai sensi del D.Lgs. 159/2011 per la
sottoscrizione di contratti e per il rilascio di concessioni ed autorizzazioni,
ritenendovi ricompresa pure l’ipotesi di rilascio della concessione in
sanatoria di un immobile abusivo.

Il Ministero dell’Interno riscontrava tale
richiesta emanando una misura interdittiva motivata in ragione del rapporto di
convivenza more uxorio della sig.ra L. S. attraverso un soggetto indagato per il reato
di cui agli artt. 81, 110 e 416bis c.p., a seguito della quale il Comune
riteneva di non poter rilasciare il richiesto permesso di costruire in
sanatoria.

La sig.ra L. S. si vedeva, allora, costretta a proporre ricorso
innanzi al T.A.R. Sicilia – Palermo, attraverso il patrocinio degli Avv.ti Girolamo
Rubino, Lucia Alfieri e Francesco Aspanò, al fine di ottenere l’annullamento,
previa sospensione degli effetti, sia del provvedimento attraverso il quale il Comune siciliano
aveva negato il rilascio del permesso di costruire in sanatoria a ragione
dell’informativa interdittiva,…

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