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Scritte contro il sindaco Sala al quartiere Corvetto: la protesta degli antagonisti sulla questione sgomberi

Scritte contro il sindaco Sala al quartiere Corvetto: la protesta degli antagonisti sulla questione sgomberi
Scritte contro il sindaco Sala al quartiere Corvetto: la protesta degli antagonisti sulla questione sgomberi

Alcuni murales contro il sindaco di Milano Beppe Sala sono apparsi questa mattina sulle pareti del mercato di Corvetto, in piazzale Ferrara, periferia sud est di Milano, dove il primo cittadino ha un appuntamento per presentare un’iniziativa di riqualificazione della Fondazione Cariplo. Si tratta del primo centro di aggregazione dell’associazione “La città intorno”, in base ad un programma voluto dalla fondazione. “Gli attacchi a me non mi toccano, mi spiace che pensino che queste iniziative sono per fare business, tocchino me ma non la Fondazione Cariplo. E quando facciamo sgomberi sono necessari”, ha commentato il sindaco, che ha normalmente presenziato all’incontro mentre i manifestanti erano all’esterno.

“Beppe Sala il Corvetto ti odia; Beppe Sala infame tornatene nei quartieri di lusso” si legge all’ingresso del mercato, dove da poco le pareti erano state ridipinte e abbellire con arcobaleni. Lungo tutto il perimetro della struttura si possono ancora riconoscere le scritte: “Fuori i ricchi dai quartieri. Riqualificazione guerra ai poveri. Corvetto Odia. La riqualificazione e il nuovo business di Cariplo. Beppe Sala infame. Beppe Sala ladro. Basta sgomberi”. A reggere lo striscione sono una decina di manifestanti appartenenti all’area antagonista milanese, che protestano contro gli sgomberi delle case popolari e dei vicini centri sociali. Nella zona Corvetto sono presenti due collettivi molto attivi, il Corvaccio e il Rosa Nera.

Sempre al Corvetto nel 2018 Sala era già stato contestato dagli antagonisti durante una sua visita: in quel caso erano intervenute diverse persone per allotanare i contestatori dal sindaco.