Salvini lancia la corsa contro Gori «Senza di lui città più bella e sicura»

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«Chi sarà il candidato sindaco leghista a Bergamo?» Matteo Salvini scoppia a ridere: «Non so, manca ancora tanto tempo. Ma lo decideranno i bergamaschi, non certo io. L’importante è mandare a casa Gori, in modo che Bergamo diventi più bella, più pulita e più sicura». Il leader leghista ha altro per la mente. Sbarcato alla BèrghemFrecc di Albino direttamente da Roma, si trova omaggiato di un vasetto di Nutella da una signora che gli ha anche scritto un ringraziamento sul coperchio. Un anno fa era salito nel palasport rivestito di verde preparando la battaglia per le Politiche e annunciando patti dal notaio con Berlusconi per scongiurare rischi di tradimento. Stavolta invece arriva a incassare il consenso accumulato in questi mesi, consapevole, dice, che «la Lega oggi è il primo partito nonostante tutti ci sparino addosso».

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