Home Como Porlezza, crolla il cornicione: 17enne in fin di vita

Porlezza, crolla il cornicione: 17enne in fin di vita

Porlezza (Como), 19 gennaio 2020 –  «Non si può rischiare di perdere la vita a diciassette anni rimanendo sotto un cornicione“. Erano senza parole ieri pomeriggio gli abitanti di Porlezza di fronte al disastro accaduto all’angolo tra via Ceresio e via Prati dove ieri alle 16 sembrava che fosse scoppiata una bomba. “Invece si è staccato un pezzo di cornicione è precipitato a terra da dieci metri di altezza”, spiegano i primi soccorritori arrivati sul posto nella centralissima via che incrocia la Ss340, a pochi passi dalla chiesa e dal lungolago. Ieri pomeriggio a passeggio c’erano tante persone, ma i pesanti pezzi di intonaco che si sono staccati dal cornicione di una palazzo al numero 8 di via Ceresio sono caduti in testa a una ragazza di appena diciassette anni che era appena uscita da un negozio dov’era andata a fare acquisti approfittando dei saldi. La giovane è stata travolta dai pesanti pezzi di intonaco e cemento sul capo e sulle braccia riportato traumi gravissimi. I primi soccorritori giunti sul posto hanno cercato di rianimarla per tenerla in vita e poi hanno atteso l’arrivo dell’elisoccorso decollato dalla base di Villa Guardia.

La giovane è stata portata all’ospedale Niguarda di Milano dov’è stata ricoverata con prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. “Abbiamo sentito un boato e poi siamo corsi fuori a vedere – spiegano nel negozio che si trova a pochi passi – Quel cornicione non ha mai dato segni di cedimento, sembra in buone condizioni”. Sarà un’inchiesta a dover stabilire come mai ha ceduto, i calcinacci sono stati raccolti e repertati dai carabinieri di Menaggio e sul tetto a compiere una prima verifica sull’immobile sono saliti i vigili del fuoco.

Avvisato dell’incidente è arrivato sul posto anche il sindaco di Porlezza, Sergio Erculiani, che ha emanato un’ordinanza per limitare il transito lungo la strada anche alle auto. Vietato il transito anche sul marciapiede all’altezza del numero 8 di via Ceresio, già ieri pomeriggio non appena in paese si è diffusa la notizia del crollo i pedoni passavano dall’altra parte della strada evitando di transitare anche sotto i portici che si trovano al primo piano della casa. Nessun provvedimento di sgombero è stato disposto, almeno per ora, la casa sembra solida e ben tenuta, ma questo contribuisce solamente a rendere ancor più assurdo il crollo avvento ieri pomeriggio.