Pisogne, liberi dal servizio arrestano il ladro di offerte

Pisogne, liberi dal servizio arrestano il ladro di offerte
Pisogne, liberi dal servizio arrestano il ladro di offerte

Pisogne (Brescia), 22 gennaio 2020 – È stato colto in flagrante mentre cercava di scassinare la cassetta delle offerte della chiesa di Santa Maria Assunta di Pisogne, senza nessun rispetto dei fedeli che si sono privati del loro denaro per aiutare la Parrocchia. Purtroppo per lui a seguirlo c’erano due carabinieri liberi dal servizio in forza alla caserma di Marone, che avendolo notato aggirarsi per le vie del paese hanno deciso di tenerlo d’occhio. A finire in manette, l’altro ieri, è stata una vecchia conoscenza dell’Arma. L’uomo, le cui iniziali sono A.P., 54 anni, residente a Zone sul lago d’Iseo, nullafacente, alcuni mesi fa era già stato denunciato perché ripreso dalle telecamere di videosorveglianza installate in chiesa a Sulzano mentre rubava dalla cassetta delle offerte. Visionate le immagini le forze dell’ordine lo avevano riconosciuto. Poi non erano più riusciti a coglierlo sul fatto. L’unico colpo che ha certamente messo a segno è stato quello dell’altro ieri.

Nel corso dei mesi, però, curati e parroci della sponda bresciana del lago hanno segnalato la sparizione dei soldi che i fedeli lasciavano in chiesa. Non tutte le chiese, però, sono dotate di telecamere, quindi sarà difficilissimo incolpare l’uomo o altre persone di quanto accaduto.
Di certo qualche tempo fa A.P. è entrato in chiesa a Marone mentre un militare lo stava seguendo. L’arrivo di una donna ha fatto però desistere lo zonese dai suoi intenti. Quando la coppia di carabinieri maronesi lo ha fermato, il ladro aveva con sè tenaglie e pinze. È stato seguito a partire dai pressi della stazione ferroviaria. Processato per direttissima, ieri è stato condannato a un anno e due mesi con obbligo di residenza nel comune di Zone e divieto di avvicinarsi a meno di 200 metri ai luoghi di culto. È anche stato multato con 300 euro.