Operaio morto nel cantiere M4, accertamenti su materiali e procedure

Operaio morto nel cantiere M4, accertamenti su materiali e procedure
Operaio morto nel cantiere M4, accertamenti su materiali e procedure

Milano, 16 gennaio 2020 – Nuovo sopralluogo questa mattina, giovedì 16 gennaio, del pm di Milano Maura Ripamonti nel tunnel della nuova linea della metropolitana milanese M4, in costruzione, dove lunedì pomeriggio è rimasto sepolto dai detriti, a 18 metri di profondità, l’operaio Raffaele Ielpo, poi morto in ospedale.

Il pubblico ministero nominerà nelle prossime ore due consulenti tecnici, esperti di ingegneria strutturale, per accertare se i materiali utilizzati per la realizzazione del tunnel erano a norma. E anche per verificare se le procedure seguite per la costruzione nel cantiere erano adatte a quel terreno che è «intriso d’acqua», perché scavato al di sotto della falda acquifera. Solo al termine degli accertamenti, che potrebbero anche richiedere alcune settimane, l’area verrà eventualmente dissequestrata. In vista della consulenza, gli inquirenti dovranno effettuare delle iscrizioni nel registro degli indagati, come atto dovuto per le garanzie difensive.