Olimpia Milano, nell’ultimo quarto si accende la luce: 91-67 contro Treviso

Olimpia Milano, nell'ultimo quarto si accende la luce: 91-67 contro Treviso
Olimpia Milano, nell'ultimo quarto si accende la luce: 91-67 contro Treviso

Milano, 12 gennaio 2020 – Torna a sorridere anche in campionato l’Olimpia Milano che nel mezzogiorno del PalaLido piega la De’ Longhi Treviso per 91-67. In realtà partita ben più complessa visto che per 30 minuti la gara è equilibratissima, poi è Sykes a mettere il turbo nell’ultimo periodo propiziando il 30-11 che cambia la faccia della partita. E’ proprio il folletto milanese il miglior realizzatore con 18 punti (3/3 da 2, 1/4 da 3 e 9/9 ai liberi) e il miglior passatore con ben 10 assist, ma Milano tiene cara anche la partita di Scola che nel momento dell’equilibrio è colui che tiene sempre l’AX attacca al treno (15 punti nei primi 25′), come Gudaitis, sempre più in forma, che ne realizza altrettanti e sancisce il predominio milanese sotto le plance (43-29 il divario a rimbalzo)

La partenza è sonnacchiosa per l’AX che va sotto 11-19 con le iniziative di Nikolic e Fotu, con una difesa decisamente rivedibile. Quando coach Messina chiama timeout l’Olimpia si rialza con Nedovic che, alla prima azione del rientro, firma due tiri liberi e poi ispira l’assist per la tripla della parità di Cinciarini a quota 19. Da quel momento la partita rimane sempre equilibratissima visto che il massimo vantaggio delle due formazioni è al massimo di 3 punti. Sykes scavalca per la prima volta per Milano sul 30-29, ma all’intervallo il punteggio è ancora di parità (41-41) con Parks che tiene viva Treviso (10 punti nel 1° tempo).

L’AX riparte toccando il +4 (45-41) con la bomba di Scola, ma la risposta di Treviso è immediata con due tripla di Alviti (45-47). Ancora sorpassi (50-47) e controsorpassi (50-55), poi è l’Olimpia che stringe le maglie negli ultimi 3 minuti del 3° periodo con un break di 11-1 chiuso da Sykes con il suo primo canestro dal campo della gara per il 61-56 del 30′. Poi Moraschini riparte con 4 punti di fila per aprire il quarto per il 65-56 (poi l’ala esce al 34′ per infortunio al ginocchio), mentre è Sykes a cambiare definitivamente passo alla gara quando realizza 7 punti consecutivi (79-60) che mettono in ghiaccio la vittoria con un bel po’ di anticipo.