Normalizzare l’evasione fiscale vuol dire chiudere un occhio sulle Terre dei fuochi. Anche in Lombardia

Normalizzare l’evasione fiscale vuol dire chiudere un occhio sulle Terre dei fuochi. Anche in Lombardia

Normalizzare l’evasione fiscale vuol dire chiudere un occhio sulle Terre dei fuochi. Anche in Lombardia 

Era il 10 settembre 2013 quando a Roma, presso il Senato della Repubblica Italiana, in audizione come Associazione Medici per Ambiente Campania, comunicavo ufficialmente (ed ancora sino ad oggi mi risulta di essere stato l’unico Medico in Italia che lo ha fatto!) che pure in regione Lombardia, a ragione dell’eccesso di evasione fiscale delle attività manifatturiere, non inferiore alla mass media del 30% nazionale stimato, esisteva un obbligato sistema di gravissimo smaltimento illecito di rifiuti tossici industriali che non era inferiore ad oltre 800 kg/procapite/anno per ogni cittadino lombardo, rispetto ai non oltre 475 Kg/procapite/anno di rifiuti solidi urbani, dei quali ultimi soltanto venivano ad essere regolarmente informati i cittadini lombardi.

Una quantità eccezionale, gravissima, di gran lunga maggiore di quella di cui ci occupavano in regione Campania. Da noi difatti era stato tombato soltanto l’eccesso che non riusciva ad essere occultato in Lombardia. Un senatore leghista presente, al termine del mio intervento, non mi ringraziò rigorosamente, anzi disse che avevo fatto delle affermazioni o troppo gravi o troppo allarmistiche o troppo stupide per rimanere nelle semplici aule del Senato della Repubblica per cui chiese…

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