Milano, piazza Sant’Ambrogio: salotto degradato

Milano, piazza Sant’Ambrogio: salotto degradato
Milano, piazza Sant’Ambrogio: salotto degradato

Milano, 24 gennaio 2020 – Se Sant’Ambrogio vedesse in che stato è ridotta la piazza a lui dedicata certo non sarebbe contento. Nel cuore di Milano, da poco riqualificata e pedonalizzata, Sant’Ambrogio è una piazza in uno stato di degrado non degna del nome che porta. Bottiglie rotte, sporcizia, disordine e noncuranza la fanno da padroni. Fra i problemi segnalati dai residenti anche le feste di laurea degli studenti della Cattolica e gli avventori dei locali serali delle zone limitrofe. Lamentele , segnalazioni e petizioni al Municipio 1 sono quotidiane per cercare di tornare a un livello di decenza e di vivibilità del quartiere. Ma i risultati tardano ad arrivare. La riqualificazione cui si era brindato qualche anno fa, non è bastata per migliorare la situazione. Antonio Testori è un residente nella piazza ed è anche un consigliere del Municipio 1: ” Il problema principale è che l’università Cattolica non consente di festeggiare le lauree con bottiglie e alcolici all’interno dell’ateneo e quindi i ragazzi si riversano fuori. Quel che resta delle feste sono bottiglie rotti, botti con coriandoli di plastica. Poi c’è la questione della sicurezza di sera e i parcheggi abusivi”.

Francesca Caccia Dominioni abita nell’omonimo palazzo nella piazza,è la nipote del famoso architetto Luigi Caccia Dominioni. “Vivo in Sant’Ambrogio da quando sono nata e oltre ad abitare qui gestisco anche una scuola di inglese all’interno del mio palazzo, quindi per me questa piazza è tutto. Ho seguito le sue numerose ‘vicissitudini’ negli anni e ora mi piange il cuore nel vederla in questo stato di trascuratezza. È stata riqualificata ma questo non l’ha resa più vivibile. Anzi. Ad esempio il verde non è curato. Le piante che sono state messe non sono adatte, avevano messo dei bossi che sono morti e li hanno lasciati lì senza sostituirli. Al di là dei disagi che ci danno le feste di laurea della Cattolica e dei rumori e schiamazzi notturni dei giovani, secondo me è importante valorizzare i dettagli della piazza iniziando proprio dal verde. Poi c’è la ghiaia della strada che da anni non è mai stata cambiata e ci sono ancora i vecchi coriandoli delle feste di laurea degli anni scorsi”.