Liverani “O si fa il risultato o si muore”. D’Aversa “Ecco perché dobbiamo vincere”

Liverani “O si fa il risultato o si muore”. D’Aversa “Ecco perché dobbiamo vincere”

Liverani “O si fa il risultato o si muore”. D’Aversa “Ecco perché dobbiamo vincere” 

“Allora! Stiamo camminando?” basterebbe questa frase che Liverani ha pronunciato più di una volta a bordo campo durante la partita Lecce-Brescia appena vedeva il suo Lecce mollare per qualche secondo, per far comprendere che per lui o si fa la partita o si muore, non ci sono mezze misure e non devono essercene nemmeno in campo. Il mister lo sa che il caldo è infernale e che giocare con queste temperature è molto difficile, è stato un giocatore pure lui, ma quando è lì, su quella panchina dove in verità non è mai seduto, non ammette lamentele, scuse o pretesti. Liverani non vuole rimpianti, questa è la regola numero uno, certe cose valgono tutti gli forzi umanamente possibili.

Arriva l’ultima partita di campionato, 90 minuti che daranno il verdetto di una stagione intera. Non una, ma due situazioni si devono verificare contemporaneamente, come una congiunzione astrale: il Lecce deve vincere contro il Parma e il Genoa deve perdere (o pareggiare) contro il Verona. E chissà dove guarderanno le stelle in questa attesa notte d’agosto, perché a parte giocare con tutto ciò che si ha, pure un pizzico di fortuna non guasterebbe affatto.

Il tecnico Liverani ha parlato attraverso i canali ufficiali della società subito dopo la rifinitura

“Nelle ultime tre trasferte prima di Udinedice – ll team aveva giocato bene e meritava sicuramente di più. Udine per noi era l’ultima possibilità per poter rimanere in questa categoria. I giovani ci hanno messo…

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