L’ipotesi di frode per i 25mila camici mai arrivati alla Regione Lombardia dalla società del cognato di Fontana


L’ipotesi di frode per i 25mila camici mai arrivati alla Regione Lombardia dalla società del cognato di Fontana

Un affidamento da 513mila euro che – dopo l’intervista di Report a Fontana a metà maggio – si trasforma da vendita in donazione, con lo storno delle fatture e la tesi che ci sia stato un errore di fatturazione per quella che doveva essere una fornitura gratuita a Aria, la centrale acquisti della Regione. Nell’indagine sono indagati l’ad di Dama Andrea Dini, cognato di Fontana e titolare del marchio ” Paul& Shark”, e il dg di Aria Filippo Bongiovanni, che per la procura era a conoscenza del conflitto di interessi.

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L’ipotesi di frode per i 25mila camici mai arrivati alla Regione Lombardia dalla società del cognato di Fontana

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