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Lega incastra Sala sul blocco delle auto: “È fasullo ambientalista”

Lega incastra Sala sul blocco delle auto:
Lega incastra Sala sul blocco delle auto: "È fasullo ambientalista"

“Serve a poco, ma male non fa…”. Nonostante abbia ammesso gli effetti risibili nell’ottica di combattere l’inquinamento a Milano, il sindaco Beppe Sala ha comunque annunciato l’intenzione di bloccare il traffico delle automobili sotto la Madonnina.

Con il risultato di non abbattere neanche un po’ lo smog e di mandare invece in tilt l’intera città, a rischio paralisi per colpo di una misura che si è rivelata ormai essere solo propagandistica e per nulla efficiente contro l’inquinamento dell’aria. E così quella di domenica 2 febbraio sarà la prima domenica senz’auto per i milanesi dal 2015 a oggi.

Ai microfoni di Radio Deejay, il primo cittadino ha dichiarato:”Non è che una giornata di blocco totale, tra l’altro bloccheremo il traffico solo dalle 10 alle 18, cambi la situazione…”. Ecco, ciò nonostante la su giunta ha optato per lo stop della circolazione.

A tirare le orecchie all’inquilino di Palazzo Marino, raccogliendo le istanze di tanti milanesi, ci ha pensato la Lega che oltre a contestare la scelta dell’amministrazione di centrosinistra è riuscita a depositare una mozione urgente in Consiglio regionale contro il blocco del traffico.

Gianmarco Senna, consiglio regionale del Carroccio, ha così parlato: “I milanesi sono ormai in balia della pioggia per sapere se il blocco delle auto domenica 2 febbraio ci sarà oppure no, e questa situazione è insostenibile perché sottolinea la totale mancanza di progettualità in tema ambientale”. Il presidente Commissione attività produttive di Regione Lombardia ha aggiunto: “Politiche vecchie, fatte di blocchi e divieti, si sono rivelate inutili e dannose. Chiediamo al sindaco Sala di gettare la sua maschera da fasullo ambientalista e di impegnarsi realmente perché Milano diventi una città green, tenendo però conto delle esigenze di chi lavora”. Dunque, Senna chiosa: “Il tempo delle promesse (mai mantenute) e delle iniziative di facciata è finito. Ne va della salute dei cittadini…”.

Duro anche il compagno di partito Andrea Monti, “Il sindaco Sala pensa di poter decidere per tutti gli altri, senza coordinarsi con nessuno, ma soprattutto attuando misure spot, che non risolvono nulla ma servono soltanto ad andare sui giornali…”.

Nel mentre i valori del Pm10 sono tornati sopra i livelli di guardia e le previsioni del meteo per i prossimi giorni – in cui la pioggia non arriverà – non lasciano scampo alla speranza di potere vedere una sensibile diminuzione delle polveri sottili nell’aria di Milano. E di sicuro costringere i milanesi a tenere nel box o parcheggiate per strada le proprie vetture non è certo il modo per agire in modo sensato e ficcante contro lo smog…