Lecco un altro “sgarbo” al Manzoni: sparito il volto dal logo del Museo

Lecco un altro “sgarbo” al Manzoni: sparito il volto dal logo del Museo

Lecco un altro “sgarbo” al Manzoni: sparito il volto dal logo del Museo 

I Civici Musei di Villa Manzoni durante una rappresentazione de “I promessi sposi”
I Civici Musei di Villa Manzoni durante una rappresentazione de “I promessi sposi”

Strano ma vero è sparita la faccia di Alessandro Manzoni dal logo del museo a lui dedicato. L’ennesimo sgarbo all’autore de “I Promessi Sposi”, particolarmente grave nella città che l’ha eletto suo personaggio simbolo. “Nella Lecco che anche per lui divenne città è stato inaugurato il rinnovato museo dedicato ad Alessandro Manzoni che dell’artista, dell’uomo, del religioso e del politico democratico ha scelto di cancellare le parti fondamentali, a cominciare dalla faccia – denuncia Fabio Stoppani, del Centro Studi Abate Stoppani –. La nuova soluzione museale si colloca nel programma di ristrutturazione di Villa Manzoni, gestito dal Ministero. Il risultato della ristrutturazione è positivo: sono state uniformate le quote dei pavimenti e messo a norma l’impianto elettrico, le sale di cui si compone il museo sono state esteticamente migliorate, sicuramente più invitanti nei confronti del visitatore. Diversa la situazione sul piano dei contenuti culturali che sono addirittura peggiorati”. A cominciare dal logo che presenta un’immagine stilizzata dello scrittore cancellandone il volto. “Si è detto che questo logo trae ispirazione da un ritratto di Manzoni realizzato dal pittore Giuseppe Molteni, ma anche questo è un falso. E’ facilmente dimostrabile che il dipinto è stato ricavato da un fotoritratto di Manzoni proposto in un album edito nel…

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