Lecco: tra i gruppi Caritas rionali, alla scoperta della nuova povertà post-covid. Timori per quel che arriverà in autunno

Lecco: tra i gruppi Caritas rionali, alla scoperta della nuova povertà post-covid. Timori per quel che arriverà in autunno

Lecco: tra i gruppi Caritas rionali, alla scoperta della nuova povertà post-covid. Timori per quel che arriverà in autunno 

“Si sta ripetendo quello che è accaduto nel 2008. Tutti i contratti a termine, i precari, le tipologie di lavoro un po’ più instabili sono quelli che sono saltati subito”. Quando chiediamo a Gaetano cosa vede nella crisi attuale, giunge immediato il paragone attraverso il 2008, quando buona parte del mondo ha subito il contraccolpo della crisi scoppiata in America.

Lecco: tra i gruppi Caritas rionali, alla scoperta della nuova povertà post-covid. Timori per quel che arriverà in autunno

Gaetano sta tra i poveri e i bisognosi dall’89 presso la parrocchia di San Nicolò e ha potuto vedere e toccare con mano l’evoluzione socio-economica della città, delle persone che, in un modo o nell’altro, gravitavano intorno ai sostegni offerti dalla comunità: “quando ho cominciato c’era una forte incidenza delle necessità da parte degli anziani, sia in termini di bisogni materiali che di socialità; con l’avvento del fenomeno delle badanti le necessità pratiche sono diminuite – c’erano loro per fare la spesa o altre commissioni – ma è rimasto un forte bisogno di socialità, di contatto con la comunità”. Perché il problema non è sempre – non solo – la povertà; quello che colpisce è pure la solitudine, specialmente tra gli anziani rimasti soli e ancora più isolati in epoca covid. Sono una ventina le persone – e quindi le rispettive famiglie con figli – che ogni due settimane si recano in vicolo Canonica; chi attraverso un carrellino per la spesa, chi con le buste proprie, tutti con la stessa necessità: ricevere viveri che non riescono ad acquistare autonomamente. “Fatta eccezione…

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