Lecco, testamento biologico: c’è uno sportello in città

Lecco, testamento biologico: c'è uno sportello in città
Lecco, testamento biologico: c'è uno sportello in città

Lecco, 13 febbraio 2020 – “Perché una legge diventi veramente un diritto utilizzabile da tutti coloro che lo desiderano bisogna mettere i cittadini in condizioni di poterlo scegliere”. Così ci aveva raccontato Alberto Anghileri della lista ‘Con la Sinistra cambia Lecco’ nel giorno in cui aveva presentato al consigluio comunale di Lecco la richiesta di uno sportello “che fornisca ai cittadini le informazioni necessarie per esercitare questa scelta: lo proporrò nel prossimo consiglio comunale”.

Era l’8 febbraio 2019 e oggi, a distanza di un anno, quello sportello è diventato realtà grazie alla collaborazione di Comune di Lecco, Azienda Socio Sanitaria Territoriale e Ordine dei Medici della provincia di Lecco. “Siamo soddisfatti perché è un grande passo di civiltà”, spiega lo stesso Anghileri. Soprattutto nella città di Eluana Englaro e di papà Beppino, simbolo di quella «battaglia lunga e dolorosa» come l’aveva definita lo stesso Beppino quel 14 dicembre 2017, il giorno in cui il voto del Senato aveva reso definitiva la legge sul testamento biologico che tutela la vita ma anche l’autodetermninazione: nessun trattamento sanitario può essere intrapreso o proseguito senza il consenso, libero e informato, dell’interessato. È il paziente, in sostanza, a decidere sul fine vita.  Dal 4 marzo prossimo e ogni due settimane, dalle 16 alle 18, al Poliambulatorio dell’Ospedale di Lecco sarà possibile accedere gratuitamente al servizio previa prenotazione al numero 0341.364956.