La storia delle tre sorelle unite da una trentennale passione per la bicicletta

La storia delle tre sorelle unite da una trentennale passione per la bicicletta

La storia delle tre sorelle unite da una trentennale passione per la bicicletta 

«Singolarmente non saremmo niente, al contrario unite siamo come i pezzi di un puzzle, ciascuna di noi mette in campo spontaneamente le proprie competenze per dare un valore aggiunto». Un concetto concretizzato nell’attività di famiglia giunta alla trentennale presenza sul territorio mandellese, con al centro la bicicletta, oggetto di passione sportiva e di lavoro quotidiano nel settore della vendita e delle riparazioni. Marina, Daria e Francesca sono tre sorelle che tanto devono al padre Sauro Scenini per aver trasmesso loro la passione per le due ruote. È Marina a parlare a nome delle sorelle, il valore del fare fare squadra l’ha appreso quando fin da giovanissima il genitore con la bicicletta nel dna le portava ad assistere alle gare provinciali, regionali dove si laureavano i campioni del momento.

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Se Francesca pur non disdegnando il ciclismo si orientava sull’atletica, negli anni Ottanta Marina e Daria vestivano i panni delle cicliste cimentandosi nelle gare del settore Primavera. Erano mosse anche dal faro atletico di Maria Canins, passata dallo sci al ciclismo su strada e mountain bike. Marina ricorda «In quei contesti ci sentivamo come delle mosche bianche per la pratica di un’attività sportiva per il genere femminile alle prime apparizioni». Così papà Sauro divenne presto tecnico e primo sostenitore delle figlie. Oggi a distanza…