La Cremonese finisce a mani vuote anche con lo Spezia

La Cremonese finisce a mani vuote anche con lo Spezia
La Cremonese finisce a mani vuote anche con lo Spezia

La Spezia, 11 febbraio 2020 – La Cremonese rimane a mani vuote anche al termine del recupero in casa di uno Spezia sempre più lanciato. La squadra di Massimo Rastelli, contro un avversario in grande spolvero, non ha particolarmente demeritato, ma ha finito per pagare a caro prezzo un atteggiamento troppo remissivo e alcuni errori di troppo che rappresentano, purtroppo, una triste costante di questo difficilissimo periodo in casa grigiorossa. I liguri vogliono confermare il buon momento di forma e partono a spron battuto. Già al 3’ Maggiore tenta la conclusione, ma la sfera termina alta. Ben più pericoloso è lo spunto dei padroni di casa al 7’, quando Federico Ricci sbuca davanti a Ravaglia e di testa lo costringe ad una respinta tutt’altro che agevole. La pressione dei bianchi cresce e assume i contorni di un vero e proprio forcing. Gli ospiti, in vistosa tenuta gialla, sono costretti sulla difensiva e devono faticare non poco per chiudere gli spazi davanti alle folate dei locali. Prima Ferrer e poi ancora Federico Ricci chiamano nuovamente Ravaglia al lavoro, ma il portiere grigiorosso si fa trovare pronto. Al 14’ proteste insistite dello Spezia per un cross di Bidaoui che colpisce il braccio largo di Crescenzi. L’arbitro decide di far proseguire e la Cremonese può tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. La squadra di Italiano, comunque, insiste nel suo forcing e dopo un paio di interventi efficaci di Ravaglia intorno al 20’, passano altri 120” e i padroni di casa sfiorano clamorosamente il vantaggio.

E’ Nzola che dal limite dell’area piccola calcia a colpo sicuro, ma manda il pallone sulla traversa. Davanti alle crescenti difficoltà dei suoi sulle fasce, mister Rastelli chiama Piccolo e Celar a giocare maggiormente sugli esterni e aiutare così Crescenzi e Migliore, costretti a giocare in inferiorità numerica con gli attaccanti spezzini. Al 25’ il sospirato vantaggio sembra cosa fatta per i liguri. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Capradossi si libera della marcatura di Bianchetti e colpisce la sfera di testa, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La capacità dei grigiorossi di reggere l’urto dei bianchi viene premiata al primo, vero affondo sul versante opposto. In effetti dapprima un affondo orchestrato da Piccolo, ex di turno, e Ceravolo per poco non si trasforma nel più classico degli autogol per una deviazione di Terzi che costringe Scuffet, fin lì disoccupato, ad una provvidenziale deviazione in angolo. Sugli sviluppi dell’azione, al 27’, la palla giunge a Deli che di prima intenzione esplode una sventola che si stampa sulla traversa. Il primo a giungere sulla ribattuta è Claiton, che deposita in rete l’inatteso vantaggio degli ospiti. Un brutto colpo per lo Spezia, che dopo aver sfiorato a più riprese il vantaggio, si vede improvvisamente costretto ad inseguire una Cremonese che fino a quel momento era parsa più volte in difficoltà. Lo svantaggio fa perdere un po’ della brillantezza fin lì messa in mostra dagli spezzini, che comunque cercano di riprendere il discorso interrotto dal break vincente di Claiton. Dopo un botta e risposta tra Bidaoui e Celar, il primo tempo si chiude senza ulteriori pericoli per la rete difesa da Ravaglia, che torna però sotto pressione sin dai primi minuti della ripresa.

Al 2’ Acampora si destreggia bene, ma calcia alto, mentre al 5’ è Maggiore ad andare alla conclusione con una saetta che colpisce in pieno la traversa per l’ennesimo pericolo scampato dalla formazione di mister Rastelli. La resistenza dei grigiorossi dura fino all’11’, quando Nzola si lancia verso la porta degli ospiti. Ravaglia è pronto all’uscita, ma sulla respinta il primo ad arrivare è Maggiore che deposita in fondo al sacco il pallone del pareggio. L’1-1 carica ulteriormente i padroni di casa, che tornano a credere nella vittoria. Mister Italiano inserisce così un’altra punta (Galabinov), mentre Rastelli deve restituire i necessari equilibri ai suoi e dopo Parigini manda in campo anche Valzania. Prima Bidaoui e poi il neo-entrato Galabinov chiamano così al lavoro Ravaglia, ma il portiere ospite è sempre reattivo e respinge le minacce degli attaccanti in casacca bianca. Lo Spezia spinge in avanti sempre più il raggio della sua azione e la Cremonese è costretta a stringere nuovamente i denti. Al 24’ mister Rastelli decide di passare alla difesa a tre ed affianca a Claiton e Bianchetti il giovane Ravanelli. Il pareggio, però, dura ancora solo 3’ e un nuovo errore a centrocampo (questa volta è Gustafson a perdere in malo modo la palla) fa partire un veloce contropiede dei liguri che riescono a tagliare la difesa ospite. Ravaglia si supera e respinge un diagonale di Galabinov deviato da un difensore, ma il primo a giungere sulla sfera è Di Gaudio che porta così in vantaggio i suoi. Un nuovo, duro colpo per i grigiorossi, che cercano di raddrizzare la situazione e mandano avanti Claiton come attaccante aggiunto, ma al 40’, sugli sviluppi di un angolo, Nzola fa valere la sua stazza e sigla il 3-1 che sembra chiudere anticipatamente le sorti della gara. Non è però di questo avviso Parigini che esplode una sventola di pregevole fattura e accorcia le distanze offrendo così una manciata di minuti di speranza ai grigiorossi. L’arbitro assegna 5’ di recupero, ma ormai lo Spezia tiene ben stretto il vantaggio e la Cremonese deve così prolungare la sua serie negativa.

Spezia-Cremonese 3-2 (0-1)

Spezia (4-3-3): Scuffet 6; Ferrer 6.5, Terzi 6, Capradossi 6.5, Marchizza 6; Acampora 6 (24’ st Bartolomei 6), Matteo Ricci 6.5, Maggiore 7; Federico Ricci 6.5 (15’ st Galabinov 6), Nzola 7, Bidaoui 6.5 (24’ st Di Gaudio 6). A disposizione: Krapikas; Desjardins; Vignali; Ramos; Mora; Mastinu; Reinhaert; Gudjohnsen. All: Vincenzo Italiano 7.
Cremonese (4-3-1-2): Ravaglia 7; Crescenzi 6, Claiton 6.5, Bianchetti 6, Migliore 6.5; Arini 6, Gustafson 6, Deli 6 (17’ st Valzania 6); Piccolo 6 (10’ st Parigini 6.5); Celar 6, Ceravolo 6 (24’ st Ravanelli 6). A disposizione: De Bono; Volpe; Terranova; Zortea; Castagnetti; Boultam; Gaetano; Palombi; Ciofani. All: Massimo Rastelli 6.
Arbitro: Sacchi di Macerata 6.
Reti: 27’ pt Claiton; 11’ st Maggiore; 26’ st Di Gaudio; 40’ st Nzola; 41’ st Parigini.
Note: ammoniti: Matteo Ricci; Capradossi; Deli; Piccolo; Gustafson; Ravanelli – angoli: 4-2 – recupero: 1’ e 5’.