L’invasione degli anticorpi (che poi richiede tamponi)


L’invasione degli anticorpi (che poi richiede tamponi)

Nessun test degli anticorpi (nemmeno quello del San Matteo usato per i sierologici del servizio sanitario regionale) può, “allo stato attuale, sostituire” il tampone per diagnosticare il coronavirus: si fondano sulle ultime indicazioni del Ministero della Salute e dell’Oms le regole d’ingaggio stabilite dalla Regione per metter ordine nel far west dei test sierologici in Lombardia. Fissando anche, in euro 62,89, il prezzo dei tamponi, a normare una zona grigia nella quale la vendita di test molecolari, mai autorizzata, non era nemmeno proibita per iscritto dalla Regione. Un caso era emerso al San Raffaele Resnati, poliambulatori privati del gruppo il cui laboratorio lavora per la sanità regionale: c’è chi ha sostenuto d’aver pagato anche 390 euro di tamponi; pochi casi, hanno spiegato dal San Raffaele, dovuti a “un disguido amministrativo” e tutti rimborsati. Il Resnati, si apprende dalla struttura, aveva fatto invece “alcune centinaia” di tamponi …

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