Home Milano Inter, Conte punta il titolo d'inverno: "Con l'Atalanta bisogna vincere"

Inter, Conte punta il titolo d’inverno: “Con l’Atalanta bisogna vincere”

Milano, 10 gennaio 2020 – Un test importante, difficile, contro il primo attacco del campionato. Inter-Atalanta è l’ultimo step per la squadra di Antonio Conte prima di arrivare alla fine del girone di andata, se superato sarà l’esame che darà presumibilmente il titolo di campione d’inverno.

“Ha una valenza relativa, conta chi arriva davanti al traguardo. Domani dobbiamo vincere e non sarà facile”, secondo l’allenatore. L’Inter è prima a pari merito con la Juventus, ma vanta un +6 nella differenza reti, grazie alla miglior difesa e al terzo miglior attacco del campionato. “Per vincere le partite devi fare gol e deve esserci una fase offensiva importante, soprattutto se sei una grande squadra – dice Conte in conferenza stampa alla vigilia del confronto con i bergamaschi – È vero che quasi sempre il titolo lo vince chi incassa meno, ma non ho mai visto squadre da scudetto che hanno un attacco da metà classifica”. Una risposta ulteriore alle considerazioni tattiche a cui Conte aveva già risposto in diretta tv dopo Napoli-Inter, nella sempre attuale polemica su contropiede e dintorni.

Al Meazza, domani sera, si affronteranno due squadre con moduli e filosofia simili. “Mi aspetto una partita molto intensa, fisica. Un bel test contro una squadra molto difficile da affrontare. Superarla sarebbe importante, Gasperini sta facendo un grandissimo lavoro”, afferma ancora il tecnico, che non potrà disporre degli squalificati Skriniar (ci sarà Godin) e Barella, nonché dell’infortunato D’Ambrosio. Complice un acciacco muscolare, Vecino dovrebbe essere rimpiazzato da Sensi che non gioca dal 1′ da Inter-Juventus del 6 ottobre. Secco il dribbling sul mercato, come da inizio mese. Salvo cambi di rotta, sarà così fino alla fine della sessione invernale: quel che aveva da dire, Conte lo ha rivolto in pensieri e parole alla dirigenza. “Il mese di mercato è sempre un po’ particolare, bisogna essere intelligenti e capire che ci possono essere tantissime voci – continua – Per noi allenatori è un mese in cui è un po’ difficile gestire alcune situazioni perché a volte escono notizie non vere e ti ritrovi a dover preparare una partita facendo fronte a nomi che escono in alcune trattative senza che ci sia nulla di vero”.

Passata indenne la sessione trasferimenti, soprattutto qualora la squadra dovesse essere rafforzata, arriverà la seconda parte di stagione. “Quella in cui, quando ho vinto con Juventus e Chelsea, ho capito che potevamo farcela”, ricorda il tecnico. Darà risposte, in tal senso o meno, anche per la stagione dell’Inter.