Il contesto di extracomunitari e senzatetto a Como

Il contesto di extracomunitari e senzatetto a Como

Il contesto di extracomunitari e senzatetto a Como 

Il lavoro svolto dalla Giunta comasca di centrosinistra nella tornata amministrativa 2012-2017 si era connotato per un’assunzione di responsabilità riguardo i problemi collegati alla presenza a Como di persone in situazioni critiche, mettendo in campo la volontà di creare dei percorsi di presa in carico delle componenti fragili, quali i senza fissa dimora tra cui vari italiani, Gli extracomunitari in transito e numerosi minori stranieri non accompagnati, gettando le basi perché si potessero offrire le migliori risposte articolate in sinergia fra Comune, ministeri competenti, Prefettura, ASST Lariana e una vasta rete di soggetti da anni operativi sui temi dell’emarginazione e marginalità sociale come Caritas, associazioni di volontari, Terzo Settore con mediatori e psicologi interculturali ecc.

In particolare, nel 2016, durante l’emergenza migratoria, a Como si era verificata una concentrazione di centinaia di extracomunitari provenienti da paesi extra-UE in transito attraverso la città e continuamente respinti alla frontiera Svizzera (paese extra-UE di passaggio obbligato a favore di paesi UE del centro e nord Europa): allora l’amministrazione comasca di centrosinistra si era impegnata affinché la situazione non gravasse economicamente sulla città, e nonostante la fortissima opposizione dell’allora minoranza di centrodestra, grazie al coinvolgimento del Governo fu disposta dal ministero degli Interni l’apertura nel settembre 2016 di un campo…

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