Il braccialetto suona se due alunni sono troppo vicini, così un liceo di Brescia farà rispettare il distanziamento

Il braccialetto suona se due alunni sono troppo vicini, così un liceo di Brescia farà rispettare il distanziamento

Il braccialetto suona se due alunni sono troppo vicini, così un liceo di Brescia farà rispettare il distanziamento 
Bracciali e ciondoli che vibrano, suonano e si illuminano se posizionati a meno di un metro l’uno dall’altro. È la soluzione scelta dall’Istituto Luzzago, scuola paritaria di Brescia, che per garantire il distanziamento degli studenti quando non si trovano in classe fornirà un dispositivo a ciascuno dei suoi circa 350 allievi e al personale. Tutto, chiaramente, nel rispetto delle normative sulla privacy.

“Stante l’attuale situazione di emergenza abbiamo ritenuto importante mettere a disposizione dei nostri giovani questi ulteriori presidi per rendere fruibili, in sicurezza, gli ambienti scolastici”, spiega padre Luigi Cavagna, rettore dell’istituto che propone tre tipologie di liceo: scientifico quadriennale, scientifico opzione scienze applicate e linguistico. Il contributo tecnologico al mantenimento delle misure di sicurezza, però, non si esaurisce con ciondoli e bracciali. Nel bar della scuola, difatti, è stato installato un dispositivo che rileva le persone presenti e segnala il raggiungimento del limite massimo, facendo scattare una luce rossa e un allerta sonoro.

La svolta tecnologica, effettuata grazie alla collaborazione con Fidelitas, che fornisce i dispositivi, è solo l’ultimo passo nella preparazione al ritorno in classe e si aggiunge “all’incremento delle aule rese disponibili per le lezioni, che passano da 16 a 25, al fine di garantire a tutti gli studenti, ogni giorno, la didattica in presenza”, spiega Giacomo Ferrari, preside del liceo. E gli studenti…

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