MILANO – Grave incidente sulla linea alta velocità in provincia di Lodi, con due macchinisti morti e 31 persone ferite: il deragliamento del treno ad alta velocità Frecciarossa Av 9595 partito da Milano e diretto a Salerno è avvenuto alle 5.34 nel comune di Ospedaletto Lodigiano, nei pressi del casello A1, in zona cascina Griona. La motrice del Frecciarossa, in corrispondenza di uno scambio, si è staccata dal resto del treno, andando verso la zona dei depositi e, dopo aver urtato un carrello merci sui binari e – dopo aver percorso trecento o quattrocento metri fuori dalle rotaie – si è schiantata contro un cantiere ferroviario e contro un deposito. Il resto del treno ha invece continuato la sua corsa sull’altro binario, la prima carrozza si è ribaltata e le altre carrozze sono più più o meno rimaste intatte: la prima vettura del treno “si è staccata dal resto del convoglio per i sistemi di sicurezza e ha proseguito la corsa”, questa “è stata una fortuna nel dramma perché altrimenti c’era il rischio che anche il resto del treno avesse lo stesso impatto tremendo”, ha spiegato il governatore Fontana.

Il treno è “deragliato all’altezza di uno scambio che doveva essere posto in una certa posizione e così non era”. E’ quanto ha detto il Procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro, che ha escluso qualsiasi ipotesi di attentato e ha precisato che sono in corso verifiche a tutto campo e che serviranno almeno due giorni per riaprire la linea. L’intera area è stata sottoposta a sequestro dalla Polfer al termine delle operazioni di soccorso, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime. Il prefetto di Lodi Marcello Cardona: “Poteva essere una carneficina”. Rfi ha avviato una commissione d’inchiesta. “Oggi vogliamo esprimere grande vicinanza alle famiglie dei nostri due colleghi ferrovieri – spiega l’ad di Rfi Maurizio Gentili – ai quali siamo molto vicini e a tutti i feriti, e ringraziare i soccorritori”.

Treno Alta Velocità deragliato a Lodi, il bilancio

Al momento le vittime accertate sono i due macchinisti di 51 e 59, Giuseppe Cicciù (nato a Reggio Calabria) e Mario Dicuonzo (nato a Capua). Sul treno c’erano 28 passeggeri in tutto, più 5 impiegati delle ferrovie, tra loro i due macchinisti morti. Ventisette persone in tutto, tra passeggeri e personale, sono rimaste ferite anche se non in modo grave: 25 sono in codice verde e 2 in giallo, portati nei diversi ospedali della zona. Un operaio, un pulitore che era probabilmente a bordo del treno, si è rotto il femore. Sul posto diverse ambulanze, auto mediche, carabinieri e polizia. La zona è stata isolata per permettere i soccorsi. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per estrarre i passeggeri dalle lamiere. “Il bilancio definitivo del deragliamento del treno Alta Velocità Frecciarossa avvenuto alle 5.35 all’altezza di Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona, è di 2 persone decedute, 31 feriti”. Lo riferisce l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Tra i feriti “4 ricoverati in codice giallo a Lodi (2), Cremona e Pavia, e 27 in codice verde negli ospedali di Lodi (8), Melegnano (4), Crema (3), Humanitas (3), Codogno (2), Piacenza (3) e Castel San Giovanni (4)”. Per Gallera è stata “straordinaria la capacità di intervento e di coordinamento dell’Azienda Regionale per l’Emergenza Urgenza (AREU) di Regione Lombardia che ha messo immediatamente in campo l’attività di Consolle Maxiemergenza, 2 elicotteri dotati di dispositivi per il volo notturno, 2 automediche, 12 ambulanze e 1 veicolo da 9 posti. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari intervenuti con grande tempestività e professionalita’”.

Treno deragliato a Lodi, la dinamica dell’incidente

E’ stata ricostruita una prima parziale dinamica del deragliamento del Treno Av 9595, il primo Frecciarossa del mattino partito da Milano alle 5.10, avvenuto stamani. Secondo le forze dell’ordine la motrice del convoglio, dopo essere sviata dai binari per cause ancora da chiarire, sarebbe uscita completamente dalla sede finendo prima contro due carrelli della manutenzione su un binario parallelo, e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio avrebbe invece proseguito la corsa ancora un po’ con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata. Potrebbe essere stato un problema a uno scambio una delle cause che hanno portato, stamani alle 5.34, nel Lodigiano, al deragliamento del treno Av 9595 che ha causato la morte di due persone e il ferimento di una trentina di passeggeri. Secondo quanto risulta all’ANSA, infatti, lo ‘sviamentò del treno sarebbe avvenuto in corrispondenza di uno scambio, dove proprio la scorsa notte, o nella tarda serata di ieri, sarebbe stato sostituito un ‘deviatoio’, ovvero un pezzo dello scambio stesso.

Dalle prime informazioni sembra che la notte scorsa fossero in corso lavori di manutenzione sulla linea. “La manutenzione viene fatta costantemente, associare una manutenzione all’evento tragico mi pare assolutamente prematuro”: è quanto ha risposto il prefetto di Lodi Marcello Cardona a chi gli ha chiesto se ci sono stati lavori di manutenzione nella notte lungo la linea dove è deragliato un treno dell’alta velocità. “C’è il magistrato sul posto e la Procura ha individuato i due tecnici per chiarire le dinamiche del gravissimo incidente. Tutto deve essere valutato, repertato e quindi non sono questioni che si dipanano dopo dieci minuti o dopo un’ora”, ha aggiunto Cardona, spiegando che “sarà un lavoro certosino, già in atto come ho riferito al ministro dell’Interno”. Appena possibile saranno anche acquisite le telecamere, così come le immagini delle telecamere di sicurezza della palazzina di manutenzione che il convoglio ha toccato nella sua corsa suoi dai binari.

Frecciarossa deragliato, i sindacati annunciano due ore di sciopero

“In considerazione dell’estrema gravità dell’incidente e nel rispetto delle vite umane domani ci sarà uno sciopero di due ore di tutti i ferrovieri dipendenti da tutte le aziende di settore operanti sulla rete nazionale e locale a partire dalle 12 ai sensi della vigente normativa in materia”. Lo annunciano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Fast-Confsal, Ugl Taf e Orsa dopo il deragliamento del treno che ha causato la morte dei due macchinisti.

Treno Frecciarossa deragliato a Lodi, ritardi sulla circolazione

Dalle 5.30 la circolazione è stata sospesa sulla linea AV Milano – Bologna per lo svio (questo il termine tecnico di deragliamento) del treno 9595 Milano-Salerno nei pressi della stazione di Livraga (Lodi). Sul posto i Vigili del Fuoco e i mezzi di soccorso. Tutti i treni, in entrambe le direzioni, sono stati instradati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza con ritardi fino a 60 minuti.

 

Treno deragliato a Lodi, il precedente due anni fa a Pioltello

Il 25 gennaio 2018 a Pioltello (Milano) il treno dei pendolari di Trenord numero 10452 – 350 pendolari a bordo – che collega Cremona a Milano Porta Garibaldi – esce dai binari ad alcuni chilometri dalla stazione di Pioltello, sbatte contro un palo della luce e deraglia. Muoiono tre passeggere, decine i feriti. Le indagini sono state chiuse a ottobre, anche se sono in corso altri accertamenti: disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose, in vista della richiesta di processo, a carico di 12 persone, ovvero 2 manager e 7 tra dipendenti e tecnici Rfi (Rete ferroviaria italiana), la stessa società, e 2 ex vertici dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza.