“Dalla guerra in Siria al primo giorno di scuola a Milano: il sogno realizzato di Charbel”

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Un primo giorno di scuola, per lui, molto emozionante. Charbel è nato in Siria sette anni fa e scampato per miracolo alle bombe, è arrivato solo ad agosto a Milano, dopo aver vissuto gli ultimi quattro anni in un campo profughi della Libano. Da lì è partito con uno di quei voli aerei organizzati da Sant’Egidio con la federazione delle chiese evangeliche e dal Vaticano per portare i profughi in Italia con i “corridoi umanitari”, cioè con un sistema sicuro. Niente barconi, nessun rischio di naufragio, nessun salvataggio in mezzo alle onde. Anche se Charbel, con la sua mamma e il suo papà, la morte l’aveva già vista in faccia durante la guerra che li ha costretti a lasciare il paese natale, Hasaka. E per fortuna gli è stato risparmiato il viaggio della speranza verso Lampedusa.
 

Una camicina blu col collo alla coreana…
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