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Crema, un anno di aria cattiva: settanta giorni oltre i limiti

Crema, 2 gennaio 2020 –  Settanta giorni sopra il limite, con dicembre che ha segnato 13 giorni di pm10 fuori misura, sei dei quali consecutivo, nonostante sia stato un mese particolarmente piovoso. Questo il risultato del 2019, anno che ha visto un ritorno verso l’alto del numero di giorni nei quali i pm10 hanno superato la quota di attenzione, fissata a 50 microgrammi per metro cubo (lo scorso anno i giorni di mal’aria furono 59). E nonostante quest’anno abbia fatto segnare lunghi periodi d pioggia.

Detto che la centralina che misura i pm10 sta in mezzo a un giardino pubblico, tra la via Brescia e via XI Febbraio e che l’amministrazione non ha aderito al protocollo regionale neppure quest’anno e quindi possono circolare tutti i mezzi, qualsiasi sia il grado di inquinamento, nel 2019 in città lo sforamento è stato di 17 giorni a gennaio, 18 a febbraio, 10 a marzo, uno in agosto, cinque in settembre, sei in ottobre e, appunto, 13 in dicembre. Per un totale di settanta giorni. C’è da sottolineare che gli sforamenti non hanno mai superato il doppio della soglia d’attenzione, arrivando a toccare quota 90 microgrammi per metro cubo e che poche volte si arrivati sopra i quattro giorni consecutivi.

Da parte sua l’amministrazione ha distribuito un opuscolo in cui vengono indicati i comportamenti virtuosi, come abbassare il riscaldamento, usare la bici o andare a piedi. Non si è riusciti neppure quest’anno ad andare oltre all’aver pedonalizzato parte di piazza Garibaldi (dove c’erano una ventina di parcheggi). E le nuove centraline promesse dal Comune da installare in zone molto trafficate sono al di là dal venire. Un’ultima sottolineatura la propone Manuel Draghetti, consigliere comunale dei grillini. In dotazione al Comune ci sono dieci biciclette a pedalata assistita che, tra l’altro, sono in grado di misurare la qualità dell’aria; una volta riportate in sede, i dati rilevati vengono scaricati e trasmessi al sistema centrale. Sono state consegnate nell’ottobre 2016: che fine hanno fatto?