Como, Svolta Civica all’attacco: “Una città senza guida”

Como, Svolta Civica all'attacco:
Como, Svolta Civica all'attacco: "Una città senza guida"

Como, 16 gennaio 2019 – Una bocciatura senza appello quella di Svolta Civica all’amministrazione di Mario Landriscina, solo che a differenza di quel che accade a scuola i consiglieri di opposizione consigliano al sindaco, giunto ormai a metà mandato, di non ripetere l’esperienza e invece ritirarsi a vita privata. «È sufficiente sfogliare il programma elettorale della lista di centro destra per constatare che il cosiddetto nuovo metodo sbandierato in campagna elettorale per il governo della città in realtà si sia tradotto in una navigazione a vista, spesso di piccolo cabotaggio e nell’inesistenza di disegni di lungo respiro – spiega il capogruppo, Maurizio Traglio – Con la Giunta Landriscina è sin qui mancata una visione strategica del futuro per questa città e ad oggi non è dato capire quale sarà il segno che questa amministrazione lascerà». I risultati che finora si sono visti non sono incoraggianti.

«Avevano promesso di liberare la città da tutti i clandestini e risolvere il degrado connesso allo stazionamento notturno dei senza tetto sotto i porticati di chiese ed edifici pubblici invece l’unica cosa hanno fatto è tagliare alcune piante a San Rocco e togliere le panchine. L’incapacità di risolvere in termini di efficienza e nel rispetto della dignità delle persone il problema dei senza tetto è sotto gli occhi di tutti, nonostante il voto del consiglio che impegna la giunta ad aprire un nuovo dormitorio. Da parte nostra abbiamo avanzato delle proposte concrete come la creazione di Sprar, ma sono state respinte con inaccettabile cinismo». Poi c’è l’elenco delle eterne incompiute di Como, destinate secondo il gruppo di opposizione a rimanere tali. «Il completamento del restauro e gestione di Villa Olmo, il rifacimento dei Giardini a lago, la costruzione del nuovo palazzetto dello sport, l’adozione e approvazione Piano del traffico su cui si è voluto sprecare tempo e denaro per riavviare un progetto che era già giunto all’adozione di Giunta. La sensazione forte è che manchi completamente una guida politico- amministrativa».