Caro turista, qui le regole sono queste. Il vedemecum anti-Covid per chi arriva nelle Marche e per chi va via in vacanza

Caro turista, qui le regole sono queste. Il vedemecum anti-Covid per chi arriva nelle Marche e per chi va via in vacanza

Caro turista, qui le regole sono queste. Il vedemecum anti-Covid per chi arriva nelle Marche e per chi va via in vacanza 

ANCONA –  I viaggiatori sono avvertiti: non sarà un’estate come le altre ma rispettando le regole anti covid-19 e le altre persone sarà possibile comunque concedersi il meritato relax e riscoprire le bellezze della Penisola. La regola n.1 rimane evitare gli assembramenti e lavare più spesso possibile le mani. La mascherina è sempre meglio averla a portata di mano, indossandola e non tenendola sotto il braccio (che tra l’altro è pure antigienico) o sotto il mento come spesso si vede fare. E comunque nell’Italia delle regioni cambiano abitudini, territorio e pure le regole. Ecco quindi un vademecum per godere delle meritate ferie passato il brutto periodo del lockdown(la chiusura).

MARCHE – Valgono le stesse che ci sono per i marchigiani. Nelle spiagge libere ci sono norme ben precise per il distanziamento di teli e ombrelloni e in molte località si può accedere al litorale solo dopo avere prenotato con una app. Per gli stabilimenti balneari, hanno provveduto i titolari a riorganizzare ingressi e uscite dai locali, distanze tra ombrelloni, lettini e tavoli. La mascherine sono obbligatorie in negozi, locali o spazi chiusi, o quando c’è la possibilità di assembramenti.

 

LOMBARDIA – È confermato fino al 10 settembre l’obbligo di la mascherina nei luoghi chiusi, mentre all’aperto va messa quando non si riesce a mantenere la distanza minima di un metro. Non sono richieste patenti di negatività ma bisogna fare attenzione alle regole dei singoli Comuni. A Brescia ad…

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