Bronzo e pelle dipinta. L’aria di New York soffia su Milano: la scultura di Kennedy Yanko in una prima d’autore

Bronzo e pelle dipinta. L’aria di New York soffia su Milano: la scultura di Kennedy Yanko in una prima d’autore

Bronzo e pelle dipinta. L’aria di New York soffia su Milano: la scultura di Kennedy Yanko in una prima d’autore 

Bronzo e pelle dipinta. L’aria di New York soffia su Milano: la scultura di Kennedy Yanko in una prima d’autore
Kennedy Yanko, Space, 2020. Dettaglio. Foto Martin Parsekian. Courtesy l’artista

Lo spirito sovversivo del rame affilato e l’ambiguità percettiva della fragile pelle dalle tinte forti monocrome: dal 24 settembre al 20 novembre 2020, la Galleria Poggiali, nella sua sede di Milano, presenta Because it’s in my blood, prima personale in Italia dell’artista newyorchese Kennedy Yanko (St. Louis, 1988).

Dopo le importanti mostre degli ultimi anni negli USA, fra le altre quella al Museum of Contemporary Art di Detroit e quella alla galleria Kavi Gupta di Chicago, Kennedy Yanko lo scorso anno ha realizzato 3 WAYS, la sua prima opera pubblica presso il Poydras Corridor a New Orleans in collaborazione con The Helis Foundation e l’Ogden Museum of Art. Nello stesso anno è stata nominata per l’Art Forum’s “Critic’s Pick” e ha ricevuto il Colene Brown Art Prize dalla BRIC Arts Media. In questi stessi giorni Yanko inaugurera la sua personale, SALIENT QUEEN, presso la galleria VIELMETTER di Los Angeles.

Because it’s in my blood, è un omaggio a Betty Davis. Il titolo è preso in prestito dalla canzone F.U.N.K contenuta nell’album Nasty Gal del 1975. Simbolo di una generazione ed esempio di emancipazione sia per le donne che per la comunità afroamericana, Betty Davis, attraverso la sua musica, ha espresso la volontà di non dare per scontate le regole imposte da una società basata su principi ingiusti, gridando la sua indipendenza e rigettando tutte le…