Brescia, travolto e ucciso da cognato: la vendetta dopo lite per mancato invito

Brescia, travolto e ucciso da cognato: la vendetta dopo lite per mancato invito
Brescia, travolto e ucciso da cognato: la vendetta dopo lite per mancato invito

Brescia, 4 gennaio 2020 –  E’ stato fermato alle 5 di questa mattina Renat Hadzovic, 28 anni, accusato di aver investito e ucciso ieri a Brescia il cognato Omar Ghirardini. La vittima, 35 anni, era padre di sei figli. Alla base dell’omicidio ci sarebbe una rissa scoppiata all’interno di un campo nomadi. Stando a quanto emerso Ghirardini avrebbe dato avvio a una lite perché non era stato invitato a una festa e avrebbe sfregiato con un coltello i tre cognati, fratelli della moglie.  A quel punto il 35enne si sarebbe allontanato e sarebbe stato seguito in strada da uno dei feriti che lo ha travolto in auto e ucciso. 

Temendo nuove vendette, i campi nomadi a Brescia dove vivono i componenti delle due diverse famiglie coinvolte, sono stati presidiati per tutta la notte dalle forze dell’ordine. Intanto, in relazione all’accaduto, il prefetto di 
Brescia Attilio Visconti ha convocato per martedì prossimo una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica per affrontare la vicenda.