Brescia-Milan, l’amarezza di Corini: “Un brutto colpo, perdere così fa male”

Brescia-Milan, l'amarezza di Corini:
Brescia-Milan, l'amarezza di Corini: "Un brutto colpo, perdere così fa male"

Brescia, 25 gennaio 2020 – Il Rigamonti si è rivelato ancora una volta avaro con il Brescia. Con il Milan le Rondinelle hanno disputato senza dubbio una buona prova, hanno creato numerose occasioni ed hanno costretto Gigio Donnarumma a fare gli straordinari. Purtroppo per la squadra di Eugenio Corini, però, la rete rossonera è rimasta inviolata, mentre quella di Joronen è stata perforata a metà della ripresa al termine di un’azione che, forse, con un pizzico di decisione e fortuna in più avrebbe potuto essere interrotta prima della fatale conclusione di Rebic.

Il tecnico biancazzurro tanta comunque di serrare le fila e far ripartire i suoi giocatori: “In casi come questo – è la sintesi dell’allenatore di Bagnolo Mella – bisogna far decantare il dolore e poi continuare a lavorare su quello che non ci permette di raccogliere punti. Manteniamo vivo il sogno della salvezza, il campionato è ancora molto lungo, ci sono altre diciassette partite da giocare. Quindi andiamo avanti”. L’attenzione in casa bresciana si sposta dunque subito verso il prossimo impegno (sabato 1 febbraio alle 15 a Bologna), anche se non è facile far assorbire in fretta la delusione per quella che sembrava un’impresa a portata di mano e si è poi trasformata in un’altra caduta immeritata: “Sarebbe già stato un rammarico non riuscire a vincere la gara col Milan – ammette mister Corini – figuriamoci averla persa… E’ stato davvero un brutto colpo perché la squadra ha lottato, ha combattuto ed ha dato tutto per riuscire a vincere”. La presenza del presidente Massimo Cellino in panchina non è bastata per far tornare alla vittoria il Brescia, ma è comunque un segnale dell’unità di intenti che anima in questo momento l’ambiente biancazzurro che, adesso, dovrà riuscire ad essere protagonista delle ultime giornate del mercato invernale: “Il presidente – ricorda Eugenio Corini – mi ha chiesto prima della partita se mi faceva piacere averlo vicino. Sono stato contento di questa sua decisione, ha potuto vivere da vicino quello che noi sperimentiamo ogni partita. Per quel che riguarda il mercato, vediamo se riusciamo a fare un paio di innesti. A mio avviso, servirebbero alla squadra, il presidente è al corrente delle miei richieste”.

Inserimenti che dovrebbero riguardare innanzitutto la difesa, alla ricerca di un leader importante (si continua a parlare di Ceccherini della Fiorentina e del possibile ritorno di De Maio), ma i prossimi giorni saranno decisivi anche per le possibili uscite. Il presidente Cellino dovrà gestire nel migliore dei modi Tonali, che sta acquistando valore partita dopo partita, mentre sarà necessario sistemare le posizioni di Matri, Tremolada e Semprini, rimanendo sempre vigili sulla situazione di Donnarumma, partito ieri dalla panchina nonostante l’assenza per squalifica di Balotelli e oggetto del desiderio di diverse pretendenti di serie B.