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Brega Massone esce dal carcere: l’ex primario della clinica degli orrori ai domiciliari. Ma si aspetta la Cassazione

Brega Massone esce dal carcere: l'ex primario della clinica degli orrori ai domiciliari. Ma si aspetta la Cassazione
Brega Massone esce dal carcere: l'ex primario della clinica degli orrori ai domiciliari. Ma si aspetta la Cassazione

Pier Paolo Brega Massone esce dal carcere di Opera: finirà di scontare la pena a casa sua, a Pavia. Il chirurgo diventato tristemente famoso per la vicenda della “clinica degli orrori”, ovvero quella serie di operazioni non necessarie sui suoi pazienti della clinica Santa Rita a Milano, era stato condannato nel 2008 a 15 anni e mezzo di reclusione per lesioni e truffa. Già da qualche mese Brega Massone aveva ottenuto il permesso di lavorare per alcune ore al giorno come volontario alla Caritas di Pavia, rientrando però ogni sera in carcere a Opera. Dalla scorsa estate aveva anche ottenuto alcuni permessi premio.

Adesso – come scrive La Provincia Pavese – il magistrato ha accolto la richiesta di detenzione domiciliare con la possibilità di uscire di casa per qualche ora al giorno avanzata da Luigi Fornari e Mauro Mocchi, glo avvocati dell’ex primario – basandosi sulle relazioni sul comportamento in questi 11 anni di carcere: manca poco, insomma, alla fine della pena per questo filone del processo (la liberazione anticipata potrebbe già arrivare tra il 2021 e il 2022).

Ma per Brega Massone non è finita: perché in Cassazione si attende la decisione sul secondo filone, quello più pesante, che riguarda la morte di quattro pazienti operati da lui: Brega Massone è stato condannato in questo caso a 15 anni per omicidio preterintenzionale, dopo che la Cassazione aveva chiesto alla Corte di appello di riformulare la contestazione, che era passata appunto da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale, e di “cancellare” l’ergastolo a cui era stato all’inizio condannato. La procura generale, però, insiste con la contestazione di omicidio volontario e per questo ha presentato ricorso in Cassazione.