“Aggredì moglie e figlia a martellate: patteggia e torna a vivere nello stesso palazzo”

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Ha patteggiato una condanna a quattro anni e sei mesi l’uomo che l’estate scorsa a Coccaglio (Brescia) aveva colpito a martellate moglie e figlia. “Volevo ucciderle, dar fuoco a casa e poi farla finita” raccontò Giuseppe Vitali che spiego di essere alle prese con enormi problemi economici. In giornata lascerà anche il carcere per poter tornare ad abitare nella palazzina teatro della tragedia sfiorata.

Non risiederà nella stesso appartamento di moglie e figlia, che potrà però liberamente incontrare, ma in un’abitazione al piano inferiore dove vive l’altro figlio, l’unico che quella notte era scampato all’aggressione del 59enne. La moglie e la figlia di 21 anni, infatti, erano state ferite dall’uomo che, poco prima dell’alba, si era scagliato contro di loro.

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